Regolamento

REGOLAMENTO INTERNO

  • Ambito di applicazione
  • Finalità
  • Sede
  • Domanda di ammissione
  • Struttura organizzativa
  • Cariche onorifiche
  • Norme generali di comportamento
  • Diritti del Volontario
  • Doveri del Volontario
  • Provvedimenti disciplinari
  • Attività di Protezione Civile
  • Utilizzo Mezzi, Automezzi ed Attrezzature

ART. 1 Ambito di applicazione

 L’Organizzazione, istituita nel Comune di Opera (Milano) in qualità di Associazione è ente privato ed ha carattere puramente civile ed è strutturata democraticamente, senza alcuna discriminazione sociale, politica, religiosa, di sesso o di razza.

ART. 2 Finalità

 L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Scopo dell’Associazione è reperire, aggregare e formare volontari adeguatamente istruiti al fine di prestare volontariamente e gratuitamente opere di Protezione Civile; in particolare l’Associazione, anche in collaborazione con l’Ente Comunale e/o in coordinamento con i preposti organismi pubblici di Protezione Civile, opera concentrandosi in attività di previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell’emergenza contribuendo all’affermazione dei principi della solidarietà e della mutualità e diffondendo la cultura della prevenzione attivando la coscienza civica secondo quanto richiamato all’art. 2 dello Statuto dell’Associazione stessa.

L’Associazione si propone, inoltre, di promuovere l’informazione attinente al proprio operato in ambito sociale.

L’Associazione, in linea generale, persegue ed ha come finalità fondamentali quanto richiamato agli art. 3 e 4 dello Statuto.

ART. 3 Sede

L’Associazione ha sede legale nel Comune di Opera (MI) e la sua durata è illimitata, come richiamato all’art. 1 comma 2 dello Statuto.

ART. 4 Domanda di ammissione

 Può fare domanda di ammissione all’Associazione, su apposito modulo predisposto, ogni cittadino che, condividendone le finalità e mosso da spirito di solidarietà, possegga i seguenti requisiti:

  • aver compiuto i 18 anni di età;
  • non essere stato condannato, con sentenza passata in giudicato, per uno dei reati comportanti la destituzione di diritto dal pubblico impiego;
  • essere in godimento dei diritti civili e politici.

Il Socio diventa Volontario operativo dopo il superamento del corso base, al termine del quale deve dare prova di aver acquisito competenza specifica di Protezione Civile.

L’accettazione di domande di ammissione relative a cittadini che non abbiano compiuto i 18 anni di età può essere sottoposta all’attenzione del Consiglio Direttivo secondo le vigenti normative. Le eventuali attività dei minori di 18 anni di età, e comunque sotto l’obbligatorio controllo di Volontari esperti (quali i Soci appartenenti al Consiglio Direttivo e/o autorizzati dagli stessi membri del Consiglio Direttivo), dovranno essere valutate di volta in volta come caso a sé stante.

Eventuale domanda di riammissione all’associazione, a seguito di dimissioni volontarie, sarà valutata, a suo insindacabile giudizio, dal Consiglio Direttivo.

ART. 5 Struttura organizzativa

 La struttura Organizzativa dell’Associazione Volontari Protezione Civile di Opera è così articolata:

  • Gruppo di coordinamento;
  • Segreteria;
  • Funzioni operative;
  • Assemblea dei Soci e Volontari.

Il Presidente, che rappresenta l’Associazione, mantiene i contatti con gli Enti Superiori e regola i rapporti con le Istituzioni. Può essere in questa attività, su sua specifica volontà, coadiuvato da uno o più componenti del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo viene eletto ogni due anni dall’Assemblea dei Soci ed elegge al suo interno il Presidente.

La Segreteria si occupa di tutti gli aspetti amministrativi dell’attività dell’Associazione (rapporti interni, verbalizzazioni delle assemblee e riunioni, ecc.).

Le Funzioni operative vengono individuate e definite tramite Organigramma suscettibile a variazioni in base alle necessità. Copia dell’Organigramma sarà sempre presente in sede.

L’Associazione è costituita dall’Assemblea dei Soci, con potere decisionale e sovrano in ogni caso; da essa viene eletto il Consiglio Direttivo con incarico di gestirla. Il Consiglio Direttivo risponde direttamente all’Assemblea stessa a qualsiasi effetto. I Volontari, che costituiscono l’Assemblea dei Soci, non possono ricoprire funzioni di coordinamento se in attività da meno di un anno, a meno delle eccezioni stabilite dal Consiglio Direttivo.

È fatta salva la possibilità a ciascun Socio di proporre iniziative la cui esecuzione deve essere preventivamente ed obbligatoriamente approvata e coordinata dal Consiglio Direttivo.

ART. 6 Cariche onorifiche

 Presidente Onorario

Può essere nominato dall’Assemblea “Presidente Onorario” colui che abbia svolto le funzioni di Presidente del Consiglio Direttivo, dist
inguendosi per l’opera svolta nel perseguimento delle finalità dell’Associazione.

Il Presidente Onorario, in caso di impedimento del Legale Rappresentante, rappresenta l’Associazione nelle manifestazioni ufficiali e ha diritto di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo ma senza diritto di voto.

Il Presidente Onorario dura in carica a tempo indeterminato ed è nominato e sfiduciato dall’Assemblea dei Soci con voto favorevole dei due terzi dei suoi membri.

Socio Onorario

Possono essere nominati dall’Assemblea “Socio Onorario” dell’Associazione, con voto favorevole dei due terzi dei suoi membri, Volontari che si siano distinti in modo particolare nell’ambito della Protezione Civile o che abbiano dato particolare sostegno e contribuito alla crescita dell’Associazione.

ART. 7 Norme generali di comportamento

 Nell’espletamento delle loro funzioni i Volontari, della presente Organizzazione, devono mantenere un comportamento corretto e degno dell’Associazione cui appartengono.

In particolare, devono:

  • svolgere l’attività di volontario con la massima serietà ed impegno;
  • attenersi scrupolosamente alle direttive ed alle disposizioni impartitedal Gruppo di Coordinamento;
  • tenere un comportamento educato, amichevole, solidale e collaborativo nei confronti dell’Associazione e verso soggetti esterni.
  • non pubblicare sui canali social personali immagini o video durante le attività operative di Protezione Civile;
  • non divulgare immagini e/o video inerenti all’attività operative, e non, di Protezione Civile a soggetti esterni all’Associazione salvo deroghe date dal Presidente.

ART. 8 Diritti del Volontario

 Oltre a quelli specificati nello Statuto i Soci hanno i seguenti diritti:

  • venire iscritti in apposito registro custodito presso la sede dell’Associazione;
  • essere rimborsati delle spese preventivamente autorizzate ed effettivamente sostenute per l’attività svolta ai sensi di legge;
  • godere degli stessi diritti di tutti i Soci;
  • avere le più ampie informazioni circa i cambiamenti e le prospettive dell’Associazione;
  • chiedere al Consiglio Direttivo un periodo di aspettativa non superiore ai 6 (sei) mesi, prorogabili a giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo.

ART. 9 Doveri del Volontario

Oltre a quelli specificati nello Statuto i Soci hanno i seguenti doveri:

  • presentarsi in servizio indossando l’abbigliamento richiesto ed in forma decorosa, astenendosi dall’impiego dello stesso per usi diversi da quello di servizio;
  • attenersi alle disposizioni del Responsabile incaricato durante tutti i servizi prestati, non abbandonando il servizio senza giustificato motivo;
  • indossare rigorosamente i DPI (dispositivi di protezione individuale) ricevuti in dotazione, a seconda della necessità del servizio prestato;
  • tenere i locali della Sede, le attrezzature e l’abbigliamento ricevuti in perfetto stato e ordine;
  • partecipare alle riunioni, assemblee del gruppo, corsi d’addestramento, esercitazioni e prove addestrative di Protezione Civile;
  • rappresentare al meglio l’Associazione ed i Soci tutti secondo quanto richiesto dalle norme del presente Regolamento e dello Statuto;
  • comunicare prontamente alla Segreteria ogni variazione dei propri dati personali, ivi compresi la residenza o il domicilio;
  • rispettare le norme del presente Regolamento e dello Statuto e i deliberati dal Consiglio Direttivo.

È fatto divieto di:

  • presentarsi in servizio con armi di qualsiasi natura e provenienza;
  • portare simboli di partiti politici, forze dell’ordine, ecc.
  • fare uso di alcolici prima e durante le operazioni di protezione civile e durante i servizi svolti;
  • fare uso di droghe.

Si specifica espressamente che i materiali e le dotazioni affidate ai Soci volontari sono di proprietà dell’Associazione con restituzione al termine della qualifica di Socio volontario.

 ART. 10 Provvedimenti disciplinari e dimissioni

 I Soci che non rispettano le norme del presente Regolamento e dello Statuto e i deliberati del Consiglio Direttivo o che comunque arrecano danni morali o materiali all’Associazione incorrono, a seconda della gravità dell’infrazione commessa, in una delle seguenti sanzioni disciplinari:

  • ammonizione: consiste nel richiamo del socio, da parte del Consiglio Direttivo, al rispetto delle norme del presente Regolamento e dello Statuto e dei deliberati degli Organi Associativi. Chi incorresse per tre volte nell’ammonizione è passibile di sospensione;
  • sospensione: è il divieto di prendere parte alle attività di Protezione Civile, di entrare in Sede, salva la facoltà di sostare per il tempo strettamente necessario per prendere visione dei comunicati, e di far uso dei suoi distintivi abbigliamento incluso. I termini sono stabiliti dal Consiglio Direttivo secondo la gravità del caso;
  • esclusione: consiste nell’allontanamento permanente dall’Associazione e nella diffida dal frequentare la Sede Sociale. Comporta la perdita definitiva della qualità di Socio secondo quanto richiamato all’art. 8 dello Statuto dell’Associazione stessa.

Il Presidente sospende cautelativamente i Soci in attesa che il Consiglio Direttivo si riunisca ed esprima il proprio giudizio.

Se un Socio sotto giudizio rassegna le dimissioni o inoltra richiesta di sospensione, esse non vengono accettate finché non sia ultimato il giudizio.

Le dimissioni presentate dai Soci devono pervenire per iscritto al Presidente e per conoscenza al Consiglio Direttivo che prendendone atto, le ratifica secondo le opportune modalità e ne dà comunicazione all’Assemblea dei Soci.

Le dimissioni del volontario, motivate per contrasto con le linee programmatiche dell’Associazione, sono irrevocabili ed è escluso il reintegro nell’organizzazione su richiesta dello stesso o su proposta di altri volontari.

Le dimissioni comunicate dopo l’inizio di una situazione di emergenza non hanno effetto se non dopo la cessazione della stessa.

ART. 11 Attività di Protezione Civile

 Il volontario dovrà operare in esclusiva presso codesta Organizzazione, garantendo un impegno minimo di 150 ore e minimo 40 servizi durante ciascun singolo anno.

Qualora la media di due anni consecutivi non raggiungesse i minimi richiesti verrà valutata, dall’organo preposto, l’accoglimento della domanda di rinnovo dell’iscrizione annuale.

Le attività di Protezione Civile svolte dai Volontari sono tutte quelle richieste dal Consiglio Direttivo e rientranti in quanto richiamato dalle norme del presente Regolamento e dello Statuto.

In particolare, le attività principali svolte dai Volontari di Protezione Civile Opera e passibili di cambiamento nel corso degli anni sono:

  • Idrogeologico;
  • Taglio ed esbosco;
  • Antincendio Boschivo (AIB);
  • Ricerca Persone Scomparse (RPS);
  • Logistica;
  • Tutela Ambientale;
  • Formazione e divulgazione delle buone pratiche di Protezione Civile;
  • Servizi Vari.

ART. 12 Utilizzo Mezzi, Automezzi ed Attrezzature

 

È vietato l’utilizzo degli automezzi e delle attrezzature per scopi personali. Ogni utilizzo diverso deve essere richiesto per tempo ed autorizzato dal Presidente o da persona da esso delegata che valuterà la richiesta in base alle esigenze di servizio e alla pertinenza della richiesta stessa.

Ogni Volontario delegato alla guida degli automezzi, al moment
o dell’utilizzo, è responsabile dell’automezzo e dovrà farsi carico al rientro della compilazione del “foglio di marcia” e del “foglio di servizio”. Ed inoltre deve segnalare immediatamente, ai responsabili degli automezzi, eventuali guasti e/o malfunzionamenti riscontrati.

I Volontari dell’Associazione devono utilizzare gli automezzi obbligatoriamente in possesso di patente di guida specifica e rispettare il Codice della Strada.

Le attrezzature possono essere utilizzate esclusivamente dai Volontari formati all’utilizzo. L’utilizzo delle attrezzature da parte dei volontari non formati può essere fatto sotto la supervisione di volontari esperti e preventivamente autorizzati dal responsabile dell’Associazione.

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